Perché è importante dormire bene sin dalla più tenera età.
Nei primi tre anni di vita, circa un bambino su tre presenta disturbi del sonno.
Un riposo adeguato è necessario al mantenimento di un buono stato di salute. La sua mancanza interferisce con quelle che sono le priorità per i più piccoli: i processi di crescita dell’organismo, lo sviluppo delle difese immunitarie, l’aumento della concentrazione.

  • Oltre al russare, ecco le problematiche più diffuse nel bambino correlate al momento del riposo:
    Sonnambulismo. Più diffuso nella tarda infanzia. Nel caso occorre rivolgersi al medico e approfondire con le opportune indagini ed escludere altri disturbi o patologie correlate.
    Sindrome delle gambe senza riposo. Un disturbo neurologico che si manifesta durante la fase di addormentamento, caratterizzato dal movimento delle gambe nel sonno che comporta una cattiva qualità del sonno. Chi ne soffre sente bruciore oppure un fastidioso formicolio o crampi e proprio muovendosi il fastidio calerebbe.
  • Ipersensibilità dermatologica o allergie verso i materiali utilizzati e le sostanze chimiche molto spesso presenti nella biancheria da letto, nei cuscini o materassi.
    EDUCAZIONE DEI GENITORI PER L’ADDORMENTAMENTO SERALE DEI FIGLI

Qualche consiglio degli esperti per dormire bene:

  • La routine. La ripetizione dei ritmi è essenziale. Definire abitudini, orari e metodi precisi.
    La prima regola suggerita dagli esperti è quella di istaurare comportamenti di routine ogni sera,
    per tranquillizzare il bambino (mettere il pigiama, lavare i denti, leggere una fiaba). Un modo per i genitori è quello di coinvolgere tutta la famiglia nella preparazione al riposo notturno. Si comincia a parlare sottovoce, si abbassano le luci, svolgendo da una certa ora in poi solo attività tranquille che conducano a dormire bene.
  • A letto presto. Meglio verso le 20.00. Lasciare poi che i bambini si consolino da soli fino ad addormentarsi. Idem se si svegliano durante la notte (invece di cullarli e dargli da mangiare). Se il sonno del bambino tarda ad arrivare bisogna comunque allontanarsi, rassicurandolo sulla nostra presenza nelle vicinanze. Se vogliamo che dormano di più e meglio, devono andare a letto presto. Se si svegliano di notte è normale, senza prenderli in braccio impareranno a calmarsi da soli fino a riaddormentarsi autonomamente.

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Ad esempio i materassi appositamente studiati o i Cuscini in cotone biologico ai Fiori Trentini e Fiori di Bach (12 miscele fra 26 fiori trentini ed i 38 fiori di BACH) o con l’aromaterapia, per lavorare in sintonia con la natura e non contro di essa, per vivere meglio e riequilibrare le nostre emozioni. Lavorazione artigianale e made in Italy.
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Tv & Co. I nemici del buon sonno.

  • Utilizzare lo smartphone oppure il computer o guardare la tv a letto prima di dormire non è un comportamento sano e non favorisce un buon sonno.

Il risultato. Seguendo queste indicazioni si possono guadagnare molti minuti in più di sonno. Quando i genitori tengono troppo a lungo svegli i figli piccoli, sperando che poi dormano di più, contrariamente alle credenze popolari dormiranno meno.
Legame sonno-obesità: la prevenzione comincia nei primi mesi di vita con il buon sonno dei piccoli. Alcuni studi dichiarano che ci sono forti legami tra un sonno inadeguato e l’obesità infantile . Migliorando la qualità del sonno diminuirebbero i casi di sovrappeso. Dormendo aumenta la produzione dell’ormone della sazietà. Se invece restiamo svegli, entra in funzione l’ormone che stimola l’appetito. Sia l’insonnia che i ritmi alterati del sonno favoriscono l’aumento dell’appetito e la diminuzione del senso di sazietà (la regolazione del sonno, della fame e della sete, la regolazione della temperatura corporea hanno sede nell’ipotalamo).
Problemi sui tempi della messa a letto, la qualità e la durata breve del sonno, oltre a favorire l’obesità, hanno un impatto negativo sullo sviluppo del bimbo ma anche sul benessere mentale dei genitori.